F1 BUDKOWSKI GIA’ LAVORA IN RENAULT, IL GRANDE INGANNO

No non stiamo certo parlando del film interpretato da Jack Nicholson nel 1990, ma di quanto sta accadendo in una F1 che è sempre più oggetto di trame alla James Bond. Tutti sanno che Marcin Budkowski, ex responsabile tecnico della FIA, è stato ingaggiato a tempi di record dalla Renault con la promessa che il gardening o periodo di inattività fosse terminato il 1° Aprile 2018, insomma a stagione iniziata e questo per mettere a tacere le ovvie polemiche degli altri Team visto che Budkowski ha visionato praticamente tutte le vetture 2017 e in maniera abbastanza cospicua anche quelle 2018. Ora si apprende che il tecnico è già all’opera per un motivo molto semplice, deve ‘acclimatarsi’ nel mondo Renault, un bisogno impellente come se la factory si trovasse ai tropici o al polo nord; la casa Francese nega però che lavorerà al progetto 2018 fino al 1° Aprile, insomma un bel pesce per tutte le altre squadre arrivato però come regalo dell’epifania, un pochino in anticipo.

Quindi c’è una situazione che a dire anomala è poco, un tecnico quotato e molto esperto della FIA, che si mette a lavorare in fabbrica a circa 2 mesi dalla presentazione della vettura ma senza mettere le mani sulla F1 della prossima stagione, cosa farà in questi mesi il buon Marcin? Suggeriamo delle ipotesi:

  1. potrebbe iniziare ad imparare il Francese, avere una 3° lingua di scorta giova sempre, soprattutto se si ha un Curriculum Vitae eccellente come ha ben detto Abiteul Team Manager Renault.
  2. imparare a cucinare la Soupe Gratinée à l’Oignon la tipica zuppa a base di cipolle di cui i Francesi vanno ghiotti e magari partecipare a qualche reality sulla gastronomia, vanno così di moda.
  3. fare un giro delle zone vinicole d’oltralpe alloggiando nelle splendide zone del Burdelais o della Bourgogne; avere una cultura anche nel campo dell’enologia non fa mai male e rimane utile nei salotti ‘buoni’.
  4. andare a visitare il Louvre per la decima volta.
  5. salire sulla Torre Eiffel a piedi e di corsa.
  6. fare il tour dei castelli della Loira.
  7. provare a scrivere poesie a Montmartre.
  8. riflettere profondamente davanti alle scogliere della Bretagna e cominciare a pensare alla vettura Renault 2018, ma solo il 31 Marzo.

Insomma per ‘acclimatarsi’ ce ne sono di soluzioni e tutte di pregio direi.

Ora se non fosse che la cosa può sembrare comica non si capisce davvero come possa Budkowski rimanere fuori dal progetto della stagione che sta per iniziare; assumere un tecnico di valore per tenerlo lontano mesi dalle sue competenze è possibile? Ovvio che la risposta è no; c’è anche da dire, come diceva il mio vecchio professore di fisica, che nulla è ovvio ma tutto è provato; tuttavia, anche se gli altri Team non possono entrare nei laboratori Renault ad osservare i compiti di Marcin, sembra davvero impossibile che questo non vada a dare suggerimenti, consigli o addirittura progettare delle componenti.

Insomma siamo oramai alla formula-humor più totale, con regole che non vengono rispettate e soprattutto non vengono fatte rispettare da chi per competenza e incarico istituzionale dovrebbe farlo a spron battuto. Non parliamo di morale e neppure di principi etici, quelli è da un pezzo che sono spariti dalla F1. Di tutto questo, per ora, se ne gioverà la Renault F1 ma sicuramente anche la Red Bull acquisirà delle importanti informazioni, sappiamo quanto Helmut Marko sia astuto e senza scrupolo alcuno…

Marco Asfalto

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