Clamoroso in Ferrari: Binotto nuovo team principal, Arrivabene via da Maranello

”La Gazzetta dello Sport” ha annunciato in anticipo le scelte prese dal presidente Elkann. Non ci sarà un vero e proprio direttore tecnico

Colpo di scena in casa Ferrari. Il team principal Maurizio Arrivabene è stato sollevato dal suo incarico per far spazio a Mattia Binotto. Già dall’estate scorsa si parlava di una mossa del genere che pareva però essere stata abbandonata. E invece la prima pagina de ”La Gazzetta dello Sport” annuncia la rivoluzione. Durante le feste di Natale il presidente John Elkann ha optato per un radicale cambiamento all’interno del Reparto Corse dopo il fallimentare finale di stagione dello scorso anno. In questi giorni era atteso un annuncio ufficiale da parte della Scuderia di Maranello che è stato anticipato dal quotidiano milanese.

Binotto aveva minacciato di lasciare la Ferrari in direzione Mercedes o Renault, quando era chiaro che il suo scopo era portare a termine la crescita al Cavallino e prendere in mano le redini del team. Era proprio con Sergio Marchionne che l’ingegnere reggiano aveva un grande rapporto ed il presidente avrebbe voluto farlo arrivare prima o poi al ruolo di team principal. Pare praticamente sicuro il fatto che non ci sarà un vero e proprio direttore tecnico. Tale ruolo verrà coperto da più persone che lavoreranno subito sotto agli ordini del team principal. Verrà annunciato un direttore di fabbrica che si occuperà della produzione degli sviluppi da portare in pista, cosa di cui si occupava lo stesso Binotto in passato.

Appiedato invece Maurizio Arrivabene. Dopo quattro stagioni prive di mondiali finisce l’avventura dell’ex manager della Philip Morris, probabilmente in direzione Juventus nello staff dirigenziale. La pessima gestione interna della Scuderia nella seconda parte del 2018 ha fatto la differenza ed ha spinto Elkann a prendere una decisione molto forte. Al fianco di Louis Camilleri potrebbe arrivare uno scudiero e si parla di Amedeo Felisa. C’è anche un nome molto promettente e futuristico, ovvero il giovane Enzino Ferrari e chissà che un giorno non sia proprio lui a salire al timone dell’azienda modenese…

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