Barcellona, day 2: Bottas di un soffio su Giovinazzi

La Mercedes del finlandese precede la Ferrari #99 di appena 68 millesimi. Terzo Norris con la Mclaren

La seconda ed ultima giornata di test sul tracciato di Barcellona è andata in archivio nel segno di Valtteri Bottas. Il finnico sulla Mercedes #77 ha piazzato il miglior tempo in mattinata, girando in 1’16”904 con gomme SuperSoft. Bottas ha inanellato anche 139 tornate confermando la grande costanza che la freccia d’argento ha dimostrato ieri con Hamilton e nel corso del fine settimana catalano chiuso con una doppietta dalla Mercedes.

Ottima la prova di Antonio Giovinazzi, passato dall’Alfa Romeo-Sauber con cui ha girato ieri alla Ferrari quest’oggi. Il pugliese ha piazzato la sua SF71-H al secondo posto, con un distacco di appena 68 millesimi dal battistrada. Il suo miglior tempo è stato un 1’16”972 con le HyperSoft, dunque ben due mescole più morbide di quelle calzate da Bottas. Giovinazzi è risultato comunque colui che ha effettuato più giri, ben 148 le tornate percorse.

Dopo i top team c’è il vuoto. La terza posizione è stata conquistata dalla Mclaren-Renault del giovanissimo Lando Norris. 1’18”039 il best lap del britannico, ottenuto con la mescola Soft prima della bandiera a scacchi. Da segnalare che si è anche reso protagonista di un testacoda che ha provocato una bandiera rossa. Quarta la Haas di Kevin Magnussen, accreditato di un 1’18”274 con le HyperSoft. Anche il danese ha causato una sospensione della sessione, sempre a causa di un errore di guida. La quinta piazza è stata appannaggio della Force India con al volante Nikita Mazepin, davanti alla Renault di Jack Aitken.

Settima posizione per Charles Leclerc sulla sua Alfa Romeo-Sauber. Il monegasco ha completato 139 giri risultando tra i più attivi di giornata con un miglior tempo in 1’18”993 con gomme HyperSoft. Dietro di lui la Williams di Robert Kubica e la Toro Rosso di Pierre Gasly. Al decimo posto la Mclaren di Vandoorne che precede la Red Bull di Jake Dennis. Per lui sono stati effettuati dei test di comparazione con il simulatore, dunque non stupisce vedere la RB14 così attardata. Chiudono la classifica Gelael con la Toro Rosso e la Force India di Latifi.

Lascia un commento